Gli zaini da consegna di Uber Eats, di colore verde, e quelli di Just Eat, di colore arancione, sono allineati fitti fitti su uno scaffale davanti a una parete bianca.

Basta con lo sfruttamento e la pseudo-indipendenza presso Uber, Just Eat & Co.!

Da anni Uber, Uber Eats e altre aziende simili violano le leggi svizzere e sfruttano senza vergogna i lavoratori e le lavoratrici. Con pochissime eccezioni, le autorità svizzere se ne stanno a guardare senza intervenire.

Non c’è da stupirsi che ora anche il servizio di consegna Just Eat segua l’esempio: intende copiare il modello di Uber e licenziare la maggior parte dei propri corrieri, solo per farli continuare a lavorare per sé come falsi lavoratori indipendenti, con salari bassissimi, senza orari di lavoro regolari e senza previdenza sociale.

Basta con lo sfruttamento e la pseudo-indipendenza! Le autorità devono agire subito!

Adesso basta! Se i datori di lavoro non versano i contributi, la previdenza sociale viene progressivamente svuotata. Le autorità svizzere devono ora adempiere al loro obbligo di legge e porre fine al lavoro nero sistematico presso Uber, Uber Eats, Bolt & Co.

I cantoni e la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) sono tenuti ad agire. Devono ora porre fine, in modo coordinato e risoluto, allo sfruttamento illegale di migliaia di lavoratori e lavoratrici in condizioni di pseudo-indipendenza. Le leggi valgono anche per le cosiddette «piattaforme».

I firmatari rivendicano:

  • I Cantoni devono porre fine al falso lavoro indipendente presso Uber, Uber Eats, Bolt e ora anche Just Eat e applicare finalmente le leggi.
  • La SECO, in qualità di autorità di vigilanza, deve impedire questi modelli chiaramente illegali e di sfruttamento.

Firmare la petizione

Chiedo ai Cantoni e alla SECO di intervenire immediatamente per impedire lo sfruttamento e il falso lavoro indipendente presso Uber & Co.
Vorrei essere tenuto al corrente sull'andamento della petizione.