Il Parlamento borghese si è finora rifiutato con veemenza di attuare l'iniziativa sulle cure, opponendosi alla volontà popolare. Il personale sanitario si organizza e dopo la grande manifestazione e un forte appello pianifica ulteriori passi.
Nel novembre 2021, il 61 per cento dell’elettorato ha approvato l’iniziativa sulle cure. Gli aspetti più importanti dell’iniziativa, ovvero parametri di dotazione di personale garantiti, condizioni di lavoro adeguate alle esigenze e finanziamenti sufficienti, non sono ancora stati attuati.
Peggio ancora: poco tempo fa, il Consiglio nazionale ha completamente svuotato di significato il disegno di legge attuativo. Questo fa infuriare il personale curante!
Al contempo il settore sanitario sprofonda sempre più nella crisi. È la conseguenza di una politica sanitaria mal orientata e sottofinanziata, orchestrata dalla Confederazione, dai Cantoni e dalle casse malati.
Ora la palla passa al Consiglio degli Stati. È tuttavia piuttosto improbabile che cambi rotta e introduca miglioramenti concreti nella legge, poiché in entrambe le camere del Parlamento i partiti borghesi sono in maggioranza. E questi ultimi si oppongono a miglioramenti a favore del personale curante.
L'alleanza del personale sanitario vuole mantenere alta la pressione. Oltre a Unia, ne fanno parte altri sindacati e organizzazioni del settore sanitario. La prossima tappa importante è in preparazione: lo sciopero del Care 2027!
Nella lotta per cure e assistenza di qualità, questa è la prossima tappa importante, dopo che il Parlamento a maggioranza borghese ha ignorato sia la grande manifestazione nazionale del 2025 sia l’appello con 190'000 firme.
Nel novembre 2025, a quattro anni dall'iniziativa sulle cure, oltre 5'000 persone sono scese in piazza: addette e addetti alle cure, pazienti, persone anziane e i loro parenti hanno chiesto la rapida attuazione dell'iniziativa e denaro sufficiente per farlo. Perché le cure di qualità riguardano tutti noi.
Prima del dibattito sull’iniziativa sulle cure, le addette e gli addetti alle cure hanno intensificato la pressione sul Consiglio nazionale: con un appello urgente corredato da oltre 190'000 firme hanno ricordato al Consiglio nazionale le sue responsabilità e hanno chiesto un’attuazione dell'iniziativa in linea con la volontà popolare.
Sindacato Unia 2026