Lavoratori edili in occasione di una protesta

Trattative nell’edilizia: un successo!

Grazie alla loro lotta comune al fianco di Unia, gli edili hanno ottenuto miglioramenti decisivi nel nuovo CNM e garantito il loro potere d’acquisto. Il loro successo dimostra che chi si organizza e fa fronte comune raggiunge grandi traguardi!

L’edilizia scrive una pagina di storia: miglioramenti decisivi nel CNM dell’edilizia 2026-2031

Il Contratto nazionale mantello (CNM) dell’edilizia disciplina le condizioni di lavoro di circa 80'000 lavoratori edili ed è stato rinegoziato nel 2025. Siamo tuttavia riusciti a realizzare un progresso al tavolo negoziale solo dopo mesi di trattative, quando un’enorme ondata di protesta di lavoratori edili impegnati ha travolto la Svizzera. Gli edili hanno fatto la storia!

Gli edili chiedevano «rispetto per il nostro lavoro!»

Gli edili avevano definito le loro rivendicazioni in vista delle trattative sul CNM in occasione della loro assemblea generale del 2024: chiedevano l’abolizione del tempo di viaggio non retribuito dall’azienda al cantiere e la garanzia del potere d’acquisto grazie alla compensazione automatica del rincaro. Aspetti che dovrebbero essere scontati per un’edilizia più attrattiva.

Gli impresari costruttori esigevano invece drastici peggioramenti!

Gli impresari costruttori esigevano invece l’esatto contrario, in barba a un’edilizia più attrattiva: lavorare di più in cambio di meno soldi! Pertanto era chiaro: solo uniti gli edili sarebbero riusciti ad esercitare una pressione sufficiente per imporre le loro rivendicazioni!

« A noi edili non hanno mai regalato nulla. Ma siamo uniti e ci battiamo per i nostri diritti. La nostra lotta è servita! Ecco perché dobbiamo iscriverci a Unia! »

Emmanuel, costruttore stradale (foto: Raja Läubli)

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Grande giornata di manifestazioni, ma ancora nessun progresso al tavolo negoziale

La prima tappa della lotta per condizioni migliori è stata la grande manifestazione dell’edilizia a Zurigo e Losanna, in cui più di 10'000 edili hanno occupato le strade. Mentre gli impresari costruttori continuavano a opporsi a ogni miglioramento, gli edili hanno votato a grande maggioranza a favore di uno sciopero qualora non vi fossero stati progressi. Per le successive tornate di trattative i vertici della Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) hanno mantenuto la loro linea d’intransigenza. 

Un’ondata di protesta riesce a fare breccia

Così siamo passati alla fase successiva: oltre 15'000 edili hanno incrociato le braccia in tutta la Svizzera in segno di protesta! Missione compiuta: dopo l’enorme ondata di protesta dei lavoratori edili, al tavolo negoziale qualcosa si è mosso. Alla fine di dicembre abbiamo raggiunto un risultato negoziale: la SSIC ha rinunciato alle sue richieste di peggioramento e il nuovo contratto introduce addirittura grandi migloramenti!
 

Sei un lavoratore o una lavoratrice? Vuoi far parte del movimento per condizioni di lavoro migliori? Allora unisciti a noi! L’edilizia ha un effetto catalizzatore e dimostra che uniti siamo forti!

Le principali novità del CNM 2026-2031:

Oltre al rimborso spese già previsto, il nuovo CNM prevede un’indennità di cantiere corrisposta per ogni giorno lavorativo. Il suo importo aumenta ogni anno! Si tratta di un’indennità di pausa e di un forfait di una parte del tempo di viaggio.

  • Dal 2026: 4 franchi al giorno
  • Dal 2027: 6.50 franchi al giorno
  • Dal 2028: 9 franchi al giorno

Il tempo di viaggio finora non retribuito dall’azienda al cantiere sarà progressivamente abolito: il tempo di viaggio sarà retribuito con il salario base individuale già a partire da 25 minuti di viaggio al giorno dal 2029 e a partire da 20 minuti al giorno dal 2030. I primi minuti sono retribuiti in modo forfettario con la nuova indennità di cantiere.

Tutto ciò che supera i 60 minuti di tempo di viaggio al giorno viene conteggiato come orario di lavoro / ore supplementari. In futuro il tempo di viaggio verrà calcolato già dal primo minuto.

Una nuova disposizione del CNM prevede ogni anno un aumento automatico del salario in funzione del rincaro. 

A partire dal 2% di rincaro, inoltre, si tengono trattative salariali.

Alla fine di ogni anno il lavoratore edile decide autonomamente come utilizzare la metà delle ore supplementari: 

  • farle retribuire con un supplemento, 
  • portarle nel nuovo anno 
  • o accreditarle su un conto vacanze di lunga durata per fruirne in un secondo momento.

Uniti siamo forti!