Il nostro lavoro merita rispetto!

Il Contratto nazionale mantello (CNM) viene rinegoziato nel 2025. Disciplina i salari e le condizioni di lavoro nell’edilizia. Lottiamo insieme per i diritti dei lavoratori edili!

Trattative per il rinnovo del CNM 2025: rispetto per il nostro lavoro!

Senza CNM non esisterebbero il salario minimo e la tredicesima mensilità, i supplementi salariali sarebbero inferiori, le vacanze sarebbero più brevi e la settimana lavorativa durerebbe 50 ore. Il CNM viene rinegoziato nel 2025. Questo rinnovo ci offre l’opportunità di affrontare i problemi che gravano sull’edilizia e di ottenere i miglioramenti necessari.

12 dicembre 2025:
Dopo intense trattative, i sindacati e gli impresari costruttori raggiungono un accordo! Dopo dieci intense tornate negoziali, i sindacati e gli impresari costruttori sono riusciti a raggiungere un accordo per un nuovo CNM. Questo è stato possibile anche grazie all’immenso impegno dei lavoratori edili a difesa dei propri diritti: orari di lavoro compatibili con la vita familiare e più denaro in tasca! 

17 dicembre 2025:
Gli impresari costruttori approvano il risultato dei negoziati per il nuovo CNM. La decisione finale spetterà ora unicamente ai lavoratori edili che voteranno sull’approvazione a fine gennaio nell’ambito della loro conferenza professionale.

Orari di lavoro conciliabili con la vita privata e rafforzamento del potere d’acquisto!

La richiesta degli edili è semplice: «rispetto per il nostro lavoro!»

Il lavoro deve essere ricompensato, deve essere conciliabile con la vita privata e deve essere sicuro e tutelare la salute.

Le rivendicazioni dei lavoratori edili:

  • Giornate lavorative più core e stop ai tempi di viaggio non retribuiti.
  • Una pausa mattutina retribuita.
  • Una compensazione del rincaro garantita per salvaguardare il potere d'acquisto.

Autunno caldo nell’edilizia

In un’ampia votazione sullo sciopero, 20.000 edili hanno deciso di ricorrere a misure di lotta. L’89% si è espresso a favore di uno sciopero, se i vertici della Società degli impresari costruttori continueranno ad opporsi a una soluzione al problema della crisi di personale nell’edilizia. Già da quest'autunno si sono svolte proteste in tutto il Paese.

Le sette giornate di protesta: retroscena e immagini

Zurigo: la metropoli dell’edilizia si ferma

Dopo le imponenti giornate di protesta tenutesi in diverse località della…

 
Persone manifestano con bandiere rosse e uno striscione «Uniti – Zusammen – Juntos» in una strada della città.

Le proteste dell'edilizia raggiungono la Svizzera nordoccidentale

Migliaia di lavoratori edili hanno già incrociato le braccia durante le riuscite…

 

Protesta nel cantiere del San Gottardo

Più tempo da dedicare alla vita privata e indennità eque per il duro lavoro in…

 

In Svizzera romanda 7000 edili scioperano per due giorni consecutivi

Dopo il successo delle mobilitazioni a Ginevra, Losanna, Friburgo e La…

 

L’ondata nazionale di protesta approda nella Svizzera romanda

Dopo il Ticino e Berna, questa settimana l’ondata di protesta dell’edilizia…

 

L'ondata nazionale di protesta dei lavoratori edili ha raggiunto Berna

«Senza di noi i cantieri sono fermi!» – le proteste nazionali degli edili sono…

 

2500 lavoratori edili danno avvio in Ticino a un’ondata di protesta

Forti di una massiccia presenza, hanno preso avvio oggi in Ticino le giornate…

 

La grande manifestazioni dell’edilizia in maggio

Avvio in grande stile per le trattative sul rinnovo del CNM: il 17 maggio migliaia di lavoratori edili hanno dimostrato di essere pronti a lottare per i loro diritti e la loro dignità! Altre informazioni sulla manifestazione dell’edilizia

Uniti siamo più forti

Ai lavoratori edili in sede di trattative non hanno mai regalato nulla. Tutto ciò che abbiamo raggiunto finora, è merito dei lavoratori che in passato si sono battuti al fianco di Unia. L’affiliazione a Unia ha una lunga tradizione nell’edilizia. Più siamo, maggiore sarà il nostro potere negoziale nelle trattative.

Sul grafico a sinistra si vedono diversi elmetti protettivi, che simboleggiano i lavoratori edili che fanno parte del sindacato. A destra si vedono diverse cravatte che simboleggiano gli impresari costruttori. Insieme negoziano i salari e le condizioni di lavoro. Da queste trattative nasce il CNM. Una freccia indica un'icona su cui è raffigurato un contratto, ovvero il CNM.
Unia conduce le trattative con gli impresari costruttori rappresentando i lavoratori edili.
Javier Garcia, muratore

« Ora tocca a noi: più edili si attiveranno in seno al sindacato, tanto migliore sarà il nuovo CNM! »

Javier Garcia, muratore

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