Molte donne lavorano a tempo parziale a causa degli obblighi di assistenza cui devono far fronte. Continuano a farsi carico della maggior parte del lavoro di cura e assistenza non retribuito. Le madri devono fare i conti con turni di lavoro incompatibili con la vita familiare e cercano di conciliare professione e famiglia lavorando a tempo parziale. Di conseguenza hanno redditi più bassi e successivamente anche rendite più basse.
Le previsioni indicano che entro il 2034 in Svizzera mancheranno 36'223 addette e addetti alle cure diplomati. Ogni anno almeno 2200 professioniste e professionisti abbandonano il ramo delle cure. Le conseguenze sono un aumento delle pressioni, meno tempo da dedicare a residenti e pazienti e un aumento degli errori. Se le condizioni di lavoro non miglioreranno drasticamente, la Svizzera precipiterà rapidamente in una crisi delle cure. La politica sceglie tuttavia di chiudere gli occhi e si rifiuta di attuare l’iniziativa sulle cure.
Alla luce di questa situazione, lo sciopero femminista del 2027 è focalizzato sul lavoro di cura retribuito e non retribuito. Perché senza assistenza e senza lavoro di cura la nostra società non funziona.
Ecco perché Unia e altre organizzazioni hanno indetto un grande sciopero del lavoro di cura per il 2027.
Le donne continuano a guadagnare decisamente meno degli uomini. Quest’ingiustizia è confermata da varie cifre: secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel settore privato le donne guadagnano circa 1500 franchi al mese in meno rispetto agli uomini. Questa cifra è calcolata sulla base di un impiego a tempo pieno. Ma a cosa è dovuta questa disparità salariale?
Molte donne subiscono molestie sessuali e discriminazioni sul posto di lavoro. È inaccettabile. I datori di lavoro devono assumersi le proprie responsabilità e garantire una protezione efficace. È necessaria una chiara cultura della tolleranza zero nelle aziende.
Anche gli uomini sono chiamati a fare la loro parte. Non devono distogliere lo sguardo, ma intervenire e prendere posizione. Sguardi allusivi, battute di cattivo gusto o aggressioni fisiche denotano una totale mancanza di rispetto e sono inammissibili.
Partecipa allo sciopero femminista del 14 giugno 2027 e, insieme a migliaia di donne, lancia un messaggio per chiedere rispetto, più salario e più tempo.