Coop va a gonfie vele e il personale ha diritto alla propria fetta di torta

Tre bandiere Coop sventolano e svettano verso il cielo.
Il bilancio da record di Coop fornisce i mezzi per agire. Il personale Coop deve ricevere la propria quota di utili. Foto: Unia
Coop si dimostra in buona salute e registra risultati solidi per il 2025. Un tale successo è frutto dell’impegno incessante del personale. Di fronte a questa redditività, è fondamentale che ora i guadagni siano ridistribuiti equamente a coloro che li generano.

Nel 2025 Coop ha raggiunto un traguardo, realizzando un fatturato di 35,5 miliardi di franchie un utile di 606 milioni di franchi (risp. +782 milioni e +21 milioni). Questo risultato spettacolare dimostra che l’azienda dispone di un ampio margine di manovra per investire adeguatamente nelle condizioni di lavoro del proprio personale.

Trasformare gli utili in riconoscenza

Anche se il nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) segna un passo avanti in materia di salari minimi e di conciliabilità tra vita professionale e vita privata, rimane ancora molto da fare. Unia chiede pertanto miglioramenti concreti:

  • Salari: aumenti salariali effettivi per tutte e tutti.
  • Salute: riduzione dello stress e della polivalenza a tutela del personale.
  • Organizzazione: una migliore dotazione di personale e la limitazione della flessibilità degli orari.

Un successo impossibile senza il personale Coop

Tali misure di miglioramento permetterebbero di tutelare meglio la salute delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo. È giunto il momento che Coop riconosca il valore di coloro che giorno per giorno garantiscono il successo del gruppo.