Alla fine del 2025, Unia contava complessivamente 170'873 associate e associati, ovvero 708 in meno rispetto all’anno precedente (-0,4%).
Va sottolineato anche il fatto che l’effettivo delle associate e degli associati che esercitano un’attività lavorativa è aumentato dello 0,3 per cento. Con l’88,7 per cento di associate e associati con un’attività lavorativa a fronte del 9 per cento di pensionate e pensionati e del 2,3 per cento di associate e associati senza attività lavorativa, Unia vanta un’elevata percentuale di persone attive nel mondo del lavoro. Un calo si è invece registrato nella quota delle pensionate e dei pensionati (-6,1%) e delle persone senza attività lavorativa (-3%).
Anche la percentuale di donne ha registrato un aumento. Nell’anno della fondazione di Unia, la percentuale femminile si attestava al 18 per cento, mentre adesso ha raggiunto il 29 per cento. Questa crescita è riconducibile in particolare al fatto che il terziario, a netta maggioranza femminile, è ormai di gran lunga il settore più grande del sindacato Unia.
Sindacato Unia 2026