Il personale della posa di piastrelle vuole il prepensionamento e salari più elevati

Quasi nessun piastrellista può fare questo lavoro fino a 65 anni. Le spalle, la schiena, le ginocchia e i polsi si usurano. In vista delle trattative per il CCNL, Unia ha condotto un sondaggio tra i piastrellisti in merito alle loro condizioni di lavoro.  Numerosi colleghi e colleghe hanno partecipato al sondaggio.

Quali condizioni di lavoro devono essere migliorate?

I risultati del sondaggio sono disponibili:

  • Il 94% desidera il pensionamento anticipato.
  • L’84% chiede un salario più elevato.
  • Il 39% vuole una migliore protezione della salute e meno carichi pesanti.
  • Il 39% auspica una maggiore protezione contro il licenziamento per i lavoratori più anziani.
  • Il 28% sogna più tempo libero per la vita privata e familiare.
  • Il 16% vuole cantieri puliti e sicuri.

(Era possibile indicare fino a tre risposte, per una percentuale totale del 300%)

« Settimana di 4 giorni a parità di salario! Questo è un modello di orario di lavoro che andrebbe introdotto. Più riposo e più tempo da dedicare alla famiglia. »

Citazione di un piastrellista

Partecipa anche tu: uniti siamo più forti! Unia ha un forte potere negoziale nei confronti dei datori di lavoro solo se può contare su un elevato numero di associati nel tuo ramo professionale.