Nuova area

Con l’uscita, avvenuta il 31 dicembre 2008, del Partito socialista (Ps) dal capitale azionario della società Edizioni Sociali SA, il sindacato Unia è dal 2009 l’editore unico di area. Nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Bellinzona sono state illustrate le principali novità che attendono i lettori.



area appare da ora a cadenza quindicinale. Inoltre con il primo numero dell’anno, in edicola da venerdì 30 gennaio, esso si presenta in una rinnovata veste grafica, più chiara e a colori.

Dal punto di vista dei contenuti area, giornale di critica sociale, pone un’attenzione preponderante ai temi sociali, sindacali, economici e del mondo del lavoro, senza tuttavia ignorare altri aspetti quali la vita politica e culturale.

area esiste da poco più di dieci anni (il primo numero uscì l’8 ottobre 1998). Per il presidente del consiglio di amministrazione delle Edizioni Sociali SA Renzo Ambrosetti «l’esperienza di questi dieci anni è stata positiva sia sul piano giornalistico che sindacale. La decisione di separarsi dal Ps è stata presa da Unia per meglio calibrare le strategie di comunicazione del sindacato alle mutate esigenze nell’ambito del progetto di costruzione sindacale di Unia. La svolta non va intesa come una rottura con il Ps, con il quale una collaborazione editoriale è senz’altro possibile».

Il direttore di area Gianfranco Helbling, alla guida della redazione dal 2002, osserva che il passaggio a quindicinale «è l’occasione per proporre un giornalismo più mirato e per valorizzare al meglio il lavoro della redazione. area deve continuare ad essere un giornale di qualità e credibile, sforzandosi di migliorare ulteriormente la sua leggibilità. Deve distinguersi per chiarezza, rigore e originalità nell’approccio ai temi, proponendo un giornalismo dal basso ma non populista».

La tiratura di area è di circa 32 mila copie, delle quali 14 mila distribuite in Ticino, 11 mila nel resto della Svizzera e 7 mila nella vicina fascia di confine.

area continua ad essere redatto da una redazione indipendente con sede a Lugano. L’autonomia redazionale è garantita dalla Carta editoriale, sottoscritta dall’editore, che rimanda espressamente alla Dichiarazione dei doveri e dei diritti dei giornalisti. La redazione rimane invariata nel numero di posti di lavoro rispetto agli effettivi avuti finora. Nei prossimi mesi raggiungerà la redazione il giornalista Claudio Carrer, finora caposervizio del settore Confederazione al quotidiano laRegione Ticino.

area è inviato a tutti gli iscritti di lingua italiana del sindacato Unia e a tutti coloro che decideranno di sottoscriverne l’abbonamento (fr. 50.- all’anno, sottoscrizioni telefonando allo 091 912 33 88).

Gianfranco Helbling, direttore