Gravi violazioni sul Cantiere Periscopio FFS/Alptransit - Fermati i lavori
12.02.2010
Annunciata come progetto futuristico, la Centrale ha le fondamenta realizzate con metodi ottocenteschi. A meno di tre mesi dalla posa della prima pietra, avvenuta il 28 novembre 2009, dobbiamo infatti già constatare gravi violazioni sul cantiere del futuristico "Periscopio". Nelle prime quattro settimane di lavoro si è dunque reso necessario un intervento volto a garantire il rispetto delle norme.
Di fatto si sono constatati ritmi di lavoro regolarmente superiori alle quindici ore giornaliere, pause escluse. Inoltre sono state riscontrate irregolarità minori nel computo dei salari del personale tedesco attivo in cantiere. Violazioni di questo tipo sono inammissibili, soprattutto considerando che i committenti e le direzioni di lavoro responsabili sono la Società Alptransit e le FFS, enti dai quali ci si aspetta la massima garanzia per il rispetto delle norme e non il totale disinteresse.
A seguito dell'interruzione dei lavori con quattro ore di anticipo rispetto al previsto, la ditta appaltatrice si è impegnata con il sindacato Unia a fornire per la prosecuzione del cantiere le massime garanzie circa il rispetto della Legge sul lavoro svizzera e, in merito alle remunerazioni del personale impiegato, a verificare la corretta applicazione tariffale.
In generale constatiamo con rammarico come il Sindacato Unia debba sempre più sostituirsi agli organi preposti al controllo ed alle direzioni di progetto e di cantiere per garantire in determinate situazioni il rispetto delle norme. In questo senso Unia segnala un evidente problema di assunzione di responsabilità da parte dei differenti attori coinvolti nella realizzazione di queste grandi opere.
Per ulteriori informazioni:
Giovanni Grassi, segretario sindacale
